Aste: differenza tra vendita con incanto e vendita senza incanto

Inserito da il

Qual è la differenza tra vendita con incanto e vendita senza incanto?

La VENDITA SENZA INCANTO, disciplinata dagli artt. 570 – 575 c.p.c., prevede la presentazione in busta chiusa delle offerte d’acquisto in Cancelleria con l’indicazione del prezzo, del tempo, del modo di pagamento e di ogni elemento utile alla valutazione dell’offerta stessa. Tali buste vengono, poi, aperte nell’udienza fissata per l’esame delle offerte, alla presenza dei vari offerenti. Se l’offerta è superiore al valore dell’immobile aumentato di un quinto, viene considerata senz’altro accolta. Se, invece, è inferiore a tale valore, il giudice non può procedere alla vendita se vi è il dissenso del creditore procedente o se ritiene che vi siano concrete possibilità di miglior vendita col sistema dell’incanto. In caso di più offerte valide, viene indetta una gara tra gli offerenti assumendo come prezzo a base d’asta il valore dell’offerta più alta. Se, invece, la gara non può aver luogo per mancanza di adesioni, il giudice decide se disporre la vendita a favore del maggior offerente oppure ordinare l’incanto.

La VENDITA CON INCANTO, disciplinata dagli artt. 576 – 590 c.p.c., prevede la realizzazione immediata di una gara fra i diversi offerenti. Il giudice dell’esecuzione stabilisce le modalità con le quali effettuare la vendita, il prezzo base dell’incanto, il giorno e l’ora dell’asta, la misura minima dell’aumento da apportarsi alle offerte, l’ammontare della cauzione, le modalità e il termine entro il quale il prezzo deve essere depositato. Le offerte non sono efficaci se non superano il prezzo base d’asta o l’offerta precedente nella misura indicata nell’ordinanza di vendita. Ogni offerente non è più tenuto al mantenimento della sua offerta nel momento in cui essa viene superata da un’altra, anche se poi questa viene dichiarata nulla.

Come cambiano le cose

Inserito da il

Facevamo parte del mitico gruppo immobiliare Globalcasa che poi si è sfaldato e disgregato.

Il franchising “è stato rilevato” da “soggetti” che lo hanno fatto trasformare in UniRe… e poi è andato tutto allo sfascio come tutti i bolognesi (e non solo) sanno: i rapporti tra gli affiliati, i rapporti dirigenziali, la società, tutto…

Anni fa, a malincuore, ma con consapevolezza, abbiamo scelto di uscire da quel gruppo a cui abbiamo dato tanto e da cui, inizialmente, abbiamo anche ricevuto.

Alla luce di tutto quanto emerso, siamo sempre più convinti di aver fatto la scelta giusta perchè ora stiamo bene, siamo sani e non dopati (cit). Lavoriamo con professionalità e tranquillità.

Oggi abbiamo anche interrotto il nostro rapporto con Immobiliare.it (già Eurekasa.it). Lo abbiamo fatto per le dichiarazioni dell’Amministratore Delegato Carlo Giordano che probabilmente non si è reso realmente conto di che cosa ha scatenato.

Leggete anche la lettera aperta di Paolo Righi, Presidente Nazionale FIAIP e la risposta di Carlo Giordano.

Vi raccontiamo tutto questo perchè riordinando un pò la documentazione relativa abbiamo trovato una mail che dimostra l’impegno che ho messo nella funzione che ricoprivo allora in Globalcasa nell’indifferenza degli altri affiliati che ancora non credevano nella forza di internet.

Tornano in mente tante cose… ma andiamo avanti, come sempre!

Eurekasa 2005

Documento trovato in archivio

Calendari da muro Bologna/BolognaRe 2016

Inserito da il
Calendari in dialetto Bolognese

Calendari 2016 BolognaRE

Sono arrivati i nostri Calendari 2016.

Per ogni mese troverete ricette tipiche bolognesi e della cucina italiana, accadimenti e informazioni storiche cittadine, proverbi in dialetto, il segno del mese, canti popolari e tanto altro.

Vi aspettiamo per ritirare la vostra copia qui in studio da noi (fino ad esaurimento scorte!).

Nuovo Attestato di Prestazione Energetica dal 1 ottobre 2015

Inserito da il

Entreranno in vigore dal 1/10/2015 tre nuovi Decreti nazionali sulla Certificazione Energetica degli Edifici. Ecco le prime anticipazioni.

ape new ott 2015

Una rivoluzione non solo per i tecnici, ma anche per chi con l’APE ha a che fare quotidianamente, a partire dagli agenti immobiliari: cambiano infatti il format, i tempi di validità e le informazioni in esso contenute.

Per gli annunci commerciali per tutte le compravendite e locazioni diventa inoltre obbligatorio indicare la prestazione energetica utilizzando l’apposito format, contenuto nei Decreti.

Per non perdervi i prossimi aggiornamenti sul tema seguiteci anche sulla nostra pagina facebook.

Svalutazione immobiliare dal 2007 al 2014 a Bologna

Inserito da il

Immobili, Bologna record per svalutazione: il valore delle case crolla, -45% dal 2007

Bologna si aggiudica così il primato in Italia: è la città dove gli immobili hanno perso più valore.

Il valore degli immobili all’ombra delle Due Torri crolla: dal 2007 ad oggi si registra una svalutazione del 44.9%. Bologna si aggiudica così il primato in Italia.

Ma in non tutte le città italiane il mercato immobiliare vive una fase discendente. Dal 1998 al secondo semestre 2014, nelle grandi città italiane gli immobili si sarebbero rivalutati del 42,2%. La città che si è rivalutata maggiormente è stata Roma con il 73,3%, a seguire Napoli col 72,3% e Milano col 59,1%.

Dal 2007 ad oggi, invece, la fase discendente del mercato a livello nazionale ha registrato una diminuzione del -36,4%. E la città dove gli immobili hanno perso più valore è stata appunto Bologna, che con il suo -44,9% precede anche Napoli, ferma al -43,1%

Cerchiamo Agenti Immobiliari

Inserito da il

Siamo alla ricerca di Agenti Immobiliari iscritti al Ruolo quindi in possesso di patentino presso la Camera di Commercio, anche senza esperienza.

Trattiamo immobili nella città di Bologna e nella prima periferia della provincia.

Offriamo tutti i servizi di cui un professionista immobiliare necessita: banca dati (oltre 10.000 richieste tra acquirenti e conduttori), programma gestionale in rete, segreteria sempre presente in ufficio per coadiuvare il lavoro dell’agenzia, pubblicità su tutti i mezzi di settore, aggiornamento professionale continuo…

Per fissare un colloquio chiama il 051-4399031 oppure manda una mail col tuo curriculum.

Regime denominato Cedolare Secca

Inserito da il

Cedolare Secca

E’ stata introdotta a partire dal 2011 la “cedolare secca sugli affitti”. Si tratta di un’imposta che sostituisce quelle attualmente dovute sulle locazioni (articolo 3 del dlgs 23/2011). E’ un regime facoltativo e si applica in alternativa a quello ordinario.

La cedolare secca, in pratica, sostituisce:

  • l’Irpef e le relative addizionali
  • l’imposta di registro
  • l’imposta di bollo.

E ancora:

  • l’imposta di registro sulle risoluzioni e proroghe del contratto di locazione
  • l’imposta di bollo, se dovuta, sulle risoluzioni e proroghe del contratto

Attenzione: resta comunque l’obbligo di versare l’imposta di registro per la cessione del contratto di locazione

Contribuenti interessati

Possono optare per il regime della cedolare secca le persone fisiche titolari del diritto di proprietà o del diritto reale di godimento (per esempio, usufrutto) su unità immobiliari abitative locate.

L’opzione non può essere effettuata nell’esercizio di attività di impresa o di arti e professioni.

Non possono aderire al nuovo regime le società e gli enti non commerciali.

Contitolarità

In caso di contitolarità dell’immobile l’opzione deve essere esercitata distintamente da ciascun locatore.

I locatori contitolari che non esercitano l’opzione sono tenuti al versamento dell’imposta di registro calcolata sulla parte del canone di locazione loro imputabile in base alle quote di possesso. Deve essere comunque versata l’imposta di bollo sul contratto di locazione.

L’imposta di registro deve essere versata per l’intero importo stabilito nei casi in cui la norma fissa l’ammontare minimo dell’imposta dovuta.

Requisiti degli immobili per esercitare l’opzione

L’opzione può essere esercitata in relazione a ciascuna unità immobiliare ad uso abitativo e alle relative pertinenze locate congiuntamente all’abitazione.

Sono interessate, quindi, soltanto:

  • le unità abitative accatastate nelle categorie da A1 a A11 esclusa l’A10 (uffici o studi privati)
  • le relative pertinenze (solo se locate congiuntamente all’abitazione).

La nuova tassazione sostitutiva non si applica agli immobili strumentali o relativi all’attività di impresa o di arti e professioni.

Comunicazione al conduttore (affittuario)

Il locatore (proprietario) che decide di avvalersi del nuovo regime deve darne comunicazione al conduttore (affittuario).

La comunicazione va effettuata con raccomandata e deve contenere la rinuncia alla facoltà di chiedere, per tutta la durata dell’opzione, l’aggiornamento del canone di locazione, anche se è previsto nel contratto, inclusa la variazione accertata dall’Istat dell’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati dell’anno precedente.

Come si calcola la cedolare secca

L’ importo della nuova imposta (“cedolare secca”) si calcola applicando un’aliquota del 21% sul canone di locazione annuo stabilito dalle parti.

E’ stata introdotta, inoltre, un’aliquota ridotta del 10% per i “contratti di locazione a canone concordato” relativi ad abitazioni ubicate:

  • nei comuni con carenze di disponibilità abitative (articolo 1, lettera a) e b) del dl 551/1988). Si tratta, in pratica, dei comuni di Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia e dei comuni confinanti con gli stessi nonché gli altri comuni capoluogo di provincia
  • nei comuni ad alta tensione abitativa (individuati dal Cipe)

Come si esercita l’opzione

Chi intende avvalersi del regime della cedolare secca può esercitare l’opzione in sede di registrazione del contratto compilando l’apposito modello.

Il modello deve essere presentato entro i termini  previsti per la registrazione del contratto di locazione, cioè entro 30 giorni dalla data della stipula del contratto. Se la data di decorrenza è anteriore alla data della stipula,  la denuncia deve essere trasmessa  entro 30 giorni dalla data di decorrenza.

Durata dell’opzione

L’opzione vincola il locatore all’applicazione del regime della cedolare secca per l’intero periodo di durata del contratto o della proroga o per il residuo periodo nei casi in cui l’opzione viene esercitata per le annualità successive.

Il locatore ha la facoltà di revocare l’opzione durante ciascuna annualità contrattuale successiva a quella in cui è stata esercitata l’opzione.

La revoca deve essere effettuata entro il termine previsto per il pagamento dell’imposta di registro relativa all’annualità di riferimento e obbliga al versamento della stessa imposta.

Resta salva la facoltà di esercitare l’opzione nelle annualità successive.

Effetti della cedolare sul reddito

Il reddito assoggettato a cedolare:

  • è escluso dal reddito complessivo
  • sul reddito assoggettato a cedolare e sulla cedolare stessa non possono essere fatti valere rispettivamente oneri deducibili e detrazioni
  • il reddito assoggettato a cedolare deve essere compreso nel reddito ai fini del riconoscimento della spettanza o della determinazione di deduzioni, detrazioni  o benefici di qualsiasi titolo collegati al possesso di requisiti reddituali (determinazione dell’Isee, determinazione del reddito per essere considerato a carico).

Contratti di locazione

Inserito da il

Quanti tipi di contratti d’affitto esistono?affittasi

Che differenza c’è tra i vari contratti?

Come ci si può tutelare dalle mancanze dell’inquilino?

Con che criterio si possono valutare potenziali interessati?

Come fare per scegliere il contratto più calzante rispetto alle proprie esigenze?

Sono molte le domande da porsi prima di stipulare un contratto di locazione.

 

Un buon Agente Immobiliare deve saper consigliare la formula contrattuale più adatta alle esigenze di ogni cliente.

Bisogna anche saper riconoscere un buon conduttore da un soggetto non affidabile e non è sempre così facile.

Nella nostra lunga esperienza abbiamo affittato molti immobili a tutte le tipologie di persone e affermiamo con assoluta certezza che tutti i proprietari che si sono affidati a noi si sono trovati bene col proprio inquilino.

Non è il tipo di conduttore a fare la differenza, ma la persona singola e c’è ampia possibilità di scelta: nuclei familiari, studenti, lavoratori, single, coppie, società, stranieri, professionisti, etc…

 

I nostri servizi sulle locazioni (i servizi vengono forniti anche a chi non si è avvalso della nostra intermediazione):

  • redazione e registrazione del contratto a norma di legge
  • calcolo del canone per i contratti a canone concordato (Comune di Bologna e Comuni della provincia)
  • calcolo delle imposte di registro e versamento per conto cliente sui nuovi modelli
  • compilazione dei modelli obbligatori per l’Agenzia delle Entrate
  • servizio segnalazione scadenza per il versamento annuale delle imposte
  • gestione dei rapporti con l’inquilino

 

Siamo sempre aggiornati su tutte le normative che regolano i contratti di locazione per tutelare al massimo i nostri clienti.

Siamo a disposizione per una consulenza personalizzata.

Chiamaci per un appuntamento: al 051-4399031 oppure invia una mail a info@agenziacostasaragozza.it.

Consulenza professionale immobiliare

Inserito da il

Vendere o affittare un immobile da soli si può, noi italiani siamo dei tuttofare, si sa.Hände schützen Haus

La domanda è: vendere al giusto prezzo o affittare convenientemente è un compito alla portata di tutti?

Sappiamo, per esempio, che per una multa ritenuta ingiusta si può far ricorso al Giudice di Pace autonomamente, ma forse è meglio con l’aiuto di un avvocato. Una multa da 36 euro al massimo raddoppia, magari con qualche piccola somma ulteriore, ma se parliamo di un immobile da 360.000 euro? Gli zeri cambiano e quindi i rischi.

In ogni settore ci sono trabocchetti e cavilli che solo un professionista del settore conosce.

Le cause civili del nostro paese sono per la maggior parte riguardanti il settore immobiliare: il condominio, l’eredità, la compravendita, l’affitto… Perché?

Il motivo è che ancora oggi in Italia buona parte delle transazioni immobiliari avviene senza l’intervento di un mediatore (la tendenza è fortunatamente quella di rivolgersi sempre più ad un’agenzia immobiliare).

L’ importante avvalersi dell’opera di un professionista del settore per una serie di motivi.

L’Agente Immobiliare ha l’obbligo d’informare i propri clienti di tutti gli aspetti dell’operazione. Un bravo Professionista fornisce una consulenza “personalizzata” a 360 gradi.

Non tutti comprendono il bagaglio culturale di un bravo Agente Immobiliare: è necessario avere nozioni in campo legale, fiscale, finanziario, legislativo, burocratico, tecnico, logistico, etc…

L’Agente Immobiliare fa anche risparmiare tempo ricevendo le telefonate dei potenziali interessati e filtrando le persone effettivamente da incontrare, toglie il pensiero di dover ricevere in casa persone non conosciute, solleva dall’onere di pubblicizzare efficacemente l’immobile, può fornire una statistica dell’andamento delle trattative proponendo eventuali aggiustamenti obiettivi, etc…

E’ necessario un continuo aggiornamento sia in materia legislativa che di situazione di mercato.

Insomma, l’Agente Immobiliare conosce il campo in cui si muove e può essere utile sotto tanti punti di vista.

La conoscenza del mercato, soprattutto in momenti di cambiamento come questo, è il punto di forza dell’intermediario… e dei suoi clienti!

Le nostre conoscenze e la nostra comprovata esperienza specifica maturata in questi anni nel settore immobiliare, sono a vostra disposizione.

Per fissare un appuntamento informativo contattateci al 051-4399031 oppure mandate una mail a info@agenziacostasaragozza.it.

Attestato di Prestazione Energetica obbligatorio

Inserito da il

Tramite il Decreto Legislativo 28 del 2011, dal 1 gennaio 2012 è obbligatorio l’inserimento dell’indice di prestazione energetica degli immobili negli annunci commerciali.

Per tutti gli immobili pubblicizzati in vendita o in affitto, su qualsiasi strumento di diffusione (vetrina, giornali, internet, cartelli, …), è obbligatorio riportare l’indice e la classe energetica.

L’Attestato di Prestazione (o Certificazione) Energetica (APE o ACE), previsto dalla direttiva europea 2002/91, è il documento sintetico attestante i risultati dell’indagine energetica compiuta sull’edificio analizzato.

Esso permette all’utente di valutare l’efficienza energetica dell’immobile e al tempo stesso di avere una percezione di quelli che possono essere i costi digestione connessi al riscaldamento-raffrescamento dell’edificio.

Attestato obbligatorio per vendere e affittare

Esempio di Attestato (obbligatorio per vendere e affittare)

Possiamo mettervi in contatto con tecnici abilitati al rilascio dell’Attestato a prezzi agevolati tramite accordi con la nostra agenzia anche se non vi avvalete della nostra intermediazione.

Chiamateci senza impegno al 051/4399031 o manda una mail a: info@agenziacostasaragozza.it